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Non siamo mai usciti dal tunnel. Anzi, noi il tunnel l'abbiamo pure arredato.(the dark side) |
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ottobre 2009 Collage.![]() Ultima corsa del 710, L'autista corre come se l'autobus stesse per prendere fuoco. Capolinea: Bisanzio. Lui: "Eheheh meglio di Schumacher vè? Eheheh" Io: "Ebbravo Schumi, per poco non vomitavo. Buonanotte" ottobre 2009 Atto I. From: crybabycry@hotmail.it Subject: Atto I Date: Fri, 1 May 2009 14:17:01
Mario Rossi bussò alla mia porta per chiedermi di prestargli un film. Abitiamo sullo stesso pianerottolo da anni, credo di essergli in simpatia, anche se la parola "simpatia" non è quella esatta. Non credo Mario Rossi riesca a provare qualcosa di tanto sbilanciato nei confronti di qualcosa o qualcuno che faccia parte del resto del mondo. Abitiamo qui da sedici anni ormai, ma oltre a qualche chiacchera informale nell'ascensore, il nostro rapporto non è riuscito a avanzare di un gradino. Mario Rossi è il prototipo del protagonista in tutti i miei racconti. Io faccio lo scrittore. Sì, cioè, scrivo i necrologi. Ma ho in mente una grande idea, mi serve solo qualcuno in grado di apprezzarla e volenteroso di pubblicarla. Mario Rossi è il giusto prototipo del personaggio letterario per uno scrittore a corto di idee. E' l'uomo più inutile e privo di personalità che si sia mai visto. In questo momento è qui, davanti a me, con il suo sguardo da pesce mi fissa: vuoto, neutrale, con un punto interrogativo che gli solca le labbra. "Mi chiedevo se potessi prestarmi un dvd, puoi?" Indossa Jeans opachi, maglietta grigia, scarpe da ginnastica. Ha un viso asciutto, la barba rasata gli sta ricrescendo. L'età, imprecisata, oscilla tra i 30 e i 40 anni. Nei miei romanzi Mario Rossi conquista molte donne, tutte diversissime tra di loro. Questo lo faccio perchè lui è neutro e sta bene con tutto, quindi con tutte. In realtà Mario Rossi ha avuto una sola fidanzata, e storica per giunta: Maria. Solo che Maria pur essendo asettica quanto a caratteristiche, era pur sempre meno neutra del suo consorte. E quindi l'ha lasciato. Mario Rossi è sempre protagonista nei miei romanzi, gli concedo in questo modo di essere protagonista in qualcosa, appurato che non è protagonista neanche della propria vita. Persino il suo nome, affibiatogli da genitori di cattivo gusto, sembra voglia suggerire l'assoluta assenza di identità, e quindi l'assenza di caratteristiche, e quella di un briciolo di accenno di passione. Mario Rossi: il nome che si da ai cadaveri che non vengono riconosciuti, il nome che è da esempio nei moduli d'agenzia: Milioni di frasi affidate alle mani di giovani scolari vengono scandite al suon di questo nome: Mario Rossi. Mario Rossi: soggetto, ha chiesto: predicato verbale, un dvd: complemento oggetto. Mario Rossi chiede e lo scrittore, benevolo, gli risponde. Gli presta un film, uno qualunque, uno che non possa contaminare troppo l'animo vergine del signor Rossi. Mario ringrazia, torna in casa propria, chiude la porta piano lasciando che l'atmosfera non venga intaccata dalla sua presenza, che comunque sarebbe rimasta invariata. Il triste scrittore, che sarei io, si sdraia in posa sconnessa sul pavimento del suo salotto. Accende una sigaretta e prende il giornale, si mette a leggere i necrologi. ![]() Ho visto un'alba blu. "Il dito indica il cielo, l'imbecille guarda il dito, il colto sa che il dito indica il cielo ma non lo guarda, il genio guarda il cielo e poi il dito." (Sonno Pecorino docet, amo molto Sonno Pecorino). ![]() (Alice Liddle e Lewis Carrol) Era da un pò che non aggiornavo, so che non ve ne frega niente, ma rimedio uguale:Riguardo me niente, the same old shit, quella di Basquiat. luglio 2009 Fixing a Hole. « Questa è assolutamente da non credere. Abbattei un alce, un giorno.
Andavo a caccia, su, verso il confine col Canada, e abbattei un alce.
Lo lego al parafango, e via. Me ne torno a New York, sull'autostrada.
Però non mi ero accorto che l'avevo colpito di striscio: l'alce era
solo tramortito. Alle porte di New York comincia a riprendere
conoscenza. Eccomi dunque a viaggiare con un alce vivo sul parafango,
laddove c'è una legge nello Stato di New York che lo vieta
espressamente - di viaggiare con un alce vivo sul parafango - il
martedì, il giovedì e il sabato. Vengo preso dal panico. Allora mi sovviene che un mio amico dà una festa in costume, quella sera. Prendo una decisione: vado e ci porto l'alce. L'imbuco e me ne lavo le mani. Detto e fatto. Arrivo e busso alla porta con l'alce appresso. Il padrone di casa ci accoglie sulla soglia. "Ciao", gli faccio, "conosci i Solomon?". Entriamo. L'alce socializza subito. Non se la cava mica male. Tanto più che un tale cerca, con una certa insistenza, di vendergli una polizza d'assicurazione. A mezzanotte c'è la premiazione per i costumi più belli. Vincono il primo premio i coniugi Berkowitz, travestiti da alce. L'alce arriva secondo. Come monta su tutte le furie! Lui e i coniugi Berkowitz si prendono a cornate, lì, in salotto. Si tramortiscono a vicenda. Ecco, dico fra me, il momento opportuno. Acchiappo l'alce, lo lego al parafango e via - torno nei boschi. Sennonché ho agguantato i coniugi Berkowitz. Ed eccomi a viaggiare con due ebrei sul parafango. Laddove vige una legge nello Stato di New York, per cui ciò è severamente vietato il martedì, il giovedì e soprattutto il sabato... La mattina seguente, i coniugi Berkowitz si risvegliano nel bosco in costume da alce. Di lì a poco il consorte viene abbattuto, imbalsamato ed esposto, come trofeo di caccia, al Circolo Atletico di New York. È da ridere, veramente, perché a quel club non sono ammessi gli ebrei. » Woody Allen. maggio 2009 Quanto fa uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno più uno?aprile 2009 Mi manca l'ispirazione Eravamo tanto amiche, ma un giorno se ne andò. Questo è un canto che le dedico. " " Senza ispirazione non è più la stessa cosa. ![]() febbraio 2009 Heavy Water BluesLa radio insegna il Jujuitsu al mio pesce rosso
Sono innamorato di una pescatrice-sub che vive sott'acqua.
I miei vicini sono linguisti ubriachi e io parlo farfalla,
La Compagnia Elettrica minaccia di scollegarmi il cervello,
Il postino continua a ficcarmi dei porno nella buca,
Mi è morto lo specchio, e non so se faccio ancora riflesso,
Gli occhi li ho messi a dieta, le mie lacrime stanno prendendo troppo peso.
Ho Attraversato il deserto in taxi
solo per essere chiuso in una piramide
con la faccia di un cane sul mio fiato
Sono andato ad un ballo in maschera travestito da me stesso
Riconosciuto da nessuno dei miei amici.
Ho sognato di andare ad un party poetico di John Mitchell col mio cervello in forma viginale.
Metti l'argento nel fornello del barbecue
i cinesi ci bombardano di atomici
ristoranti.
La radio insegna il Jujuitsu al mio pesce rosso.
La mia vecchia si è messa a far la sub e dorme sottacqua
Vado in giro con un linguista ubriaco, che parla la farfalla
e rappresenta l' industria dei bruchi cingolati a Washington d.c.
Non capisco mai i desideri o le speranze degli altri,
finché non coincidono con i miei, poi ci scontriamo.
Ho una prova schiacciante che la cultura dei cavernicoli
sia scomparsa per la loro incapacità di produrre riviste distribuibili da un ragazzino in bici
nel leggere tutti questi libroni sulla vita di Dio, si dovrebbe osservare che sono stati scritti da uomini.
E' giustissimo scagliare la prima pietra, se ne hai qualche altra nelle tasche.
Televisione, ultima consolazione americana dal cruccio degli indianiSpero che quando vinceranno le macchine,
non costruiranno uomini che si rompano,
subito dopo essere stati pagati.
Rifiuterò di andare sulla luna, a meno che mi vaccinino, contro i pericoli dell'amore indiscriminato
Dopo aver traversato il deserto in taxi mi scoprì chiuso dentro una piramide con la faccia di un cane sul suo fiato
La ricerca del termine del cerchio, costante occupazione dei quadrati
Perchè non smettono di lanciare simboli, l'aria è abbastanza affollata di echi.
Proprio quando ho pulito la mangiatoia per i maghi, si sono presentati i toporagni dirimpetto.
La voce della radio gridava, alzati fai qualcosa a qualcuno, ma io e mio figlio ridevamo nella stanza ammobiliata. Bob Kauffman - Blues dell'acqua pesante
gennaio 2009 Giuda baciava da dio.Andrea: Prendiamo uno famoso, cioè Chopin Alice: Ok Andrea: Lui ha scritto, perchè l'ha pensata, la ballata numero 1 (pezzo stupendo, sublime, divino, sovrumano, salcazzo, sale e pepe) Alice: Ok Andrea: Se Chopin, banalmente, fosse nato nello Zimbawe, fosse stato preso mezzo schiavo in America a coltivare cotone e gli avessero amputato le mani perchè aveva rubato una mela...avrebbe scritto la ballata numero 1? dicembre 2008 Natura morta con picchio. Nell'ultimo quarto del secolo ventesimo, in un periodo in cui la
civiltà occidentale declinava troppo in fretta per il bene comune ma
anche troppo lentamente per suscitare particolari entusiasmi, gran
parte del mondo se ne stava tutto teso sull'orlo d'una poltroncina di
platea sempre più costosa, aspettando – con un variabilissimo miscuglio
di paura, speranza ed ennui – che accadesse qualcosa di importante. Qualcosa d'importante – non poteva non essere sul punto di sbagliarsi. Ma di cosa si sarebbe trattato? Eppoi, sarebbe stato apocalittico o rinnovante? Una cura per il cancro o un bang nucleare? Un mutamento nel clima o nelle maree? Sismi in California, api assassine a Londra, gli arabi in Borsa, nascite in provetta o un UFO sul prato della casa Bianca? Sarebbero spuntati i baffi alla Gioconda? Sarebbe precipitato il dollaro? I cristiani abbonati all'idea della Seconda Venuta erano convinti che, dopo duemila anni di tesissimo intervallo, l'altra scarpa stava per cadere. Cinque dei più noti veggenti del momento, riunitisi al Chelsea Hotel, predissero che L'Atlantide sarebbe presto risorta dalle acque. Al che la Principessa Leigh-Cheri commentava: «Esistono due continenti perduti... uno era le Hawai, detto Mu, la madre, la cui punta si proietta tuttora sui nostri sensi – la terra delle danze schiaffeggiate, della musica pescatrice, dei fiori e della felicità. Esistono tre continenti perduti... Uno siamo noi: gli amanti». Quale che sia la stima per il pensiero geografico della Principessa Leigh-Cheri, occorre ammettere che l'ultimo quarto di secolo era stato nero per gli amanti. Un'epoca in cui le donne avevano apertamente osteggiato i maschi, in cui i rapporti romantici avevano assunto il carattere raro del ghiaccio a primavera, relegando non pochi pargoli su frastagliate e inospitali banchise galleggianti. Non si sapeva più come pensare alla luna. (Tom Robbins) dicembre 2008 Niente senape sui Beatles! (mi son rotta persino io di scrivere certe caz****) Igor: Doctor Frankestein? Frederick: Frankenstin. Igor: Vuol prendermi in giro? Frederick: No, si pronuncia Frankenstin. Igor: Allora dice anche Frederaick. Frederick: No, Frederick. Igor: Beh, perché non è Frederaick Frankestin? Frederick: Non lo è: è Frederick Frankestin. Igor: Capisco. Frederick: Tu devi essere Igor. Igor: No, Si pronuncia Aigor. Frederick: Ma mi hanno detto che era Igor. Igor: Beh avevano torto non le pare? (liberamente tratto da Frankenstein Junior) ![]() novembre 2008 Foschi presagi. E poi le parolacce che ti lasci scappare che servono a condire il tuo discorso d'autore come bava di lumache stanno lì a dimostrare che è vero è vero non si può migliorare col tuo schifo di educazione col tuo schifo di educazione Pigro! (ivan graziani) novembre 2008 Uno dei grandi piaceri della vita è rimpinzarsi di vaccate.Lui disse: "Cara, ti ho comprato un cane, si chiama Estrema Riluttanza,
così, quando mi allontano per i miei viaggi di lavoro potrò dire di
lasciarti con Estrema Riluttanza". Ella lo incenerì col tostapane
elettrico. ![]() novembre 2008 gfalkjhgòjknàaòdlgfjhdg.,n jbàòkfòjòlllllllldnfjbn ,mmmmmmmm Potrei scrivere, se mi addormentassi sulla tastiera. Ho voglia di un gelato. Un gelato da piantarmi in un occhio per ristorare il cervello. Il punto è che ho troppe cose da fare, mi serve una settimana di undici giorni (Plutonedì, Uranerdì, Mercurierdì, Nettunerdì sono i primi nomi che mi sono venuti in mente semmai la mia richiesta venisse accolta) e sono le 19:27 (Sono in ritardo! In arciritardissimo!). Saludos ![]() ottobre 2008 Obbligatorio? E chi sei tu per darmi ordini?![]() Chi viene con me?
PS. La locandina originale non è quella comunque.
PPS. Lo so che è rosa. ottobre 2008 Pece, calce e risonanze magnetiche.Milady! Salve Milady!...Milady!...Che tette! Chi indovina la citazione vince un frullatore ad energia eolica. |
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